Buongiorno amici! Come state! Io felice felice! Sono appena rientrata dalla Sardegna! 😍
Ma Clara! Siamo in quarantena! Anche se alcuni negozi hanno riaperto, l’emergenza non è finita, bisogna rimanere a casa!!!!!!
Avete ragione amici, ma io veramente sono rimasta a casa mentre viaggiavo per la Sardegna. Vi racconto subito cosa è successo.
Allora, siccome questa quarantena ci sta portando a Gianluca e a me a farci delle domande trascendentali, l’altro ieri Gianluca si è chiesto perché compravamo latte Zymil se i nostri figli non sono intolleranti al lattosio.
Infatti, non lo so. Compravamo latte Zymil per inerzia. Che vi devo dire. Non ho una risposta a tutto.
Il caso è che abbiamo deciso di non comprarlo più ed abbiamo cambiato latte.
Ecco che questa mattina sto servendo il nuovo latte ai biscotti e vedo il bel giallo del tetrapack. Che bello, che bello! Giallo come il sole! Poi leggo una frase e la mia attenzione si sveglia già prima della capsula Lavazza.
Sul cartone sta letteralmente scritto: “L’isola felice delle mucche.”
A me la parola felice mi produce qualcosa nel cervello 🧠 che non saprei definire. Ha sicuramente a che fare col neuromarketing ma ora non m’interessa. Voglio sapere tutto di questa isola felice delle mucche e continuo a leggere: “Prodotto sotto i raggi del sole guardando il mediterraneo” Wow!!!!!! Che Figo!!! Penso. Anche io vorrei essere una mucca!!! Vorrei guardare il mediterraneo sotto i raggi del sole mentre mi mungono! È un bellissimo lavoro. Sapete, quando Jordi era piccolino ho usato il tiralatte qualche volta, ma non guardavo il mediterraneo, guardavo il muro e piangevo perché mi sentivo una mucca. Invece ora non lo farei. Bisogna essere ottimista come queste mucche dell’isola felice.
Insomma, continuo a leggere perché questo tetrapack mi ha davvero colpito dalle prime parole. È meglio di un romanzo.
Giro un lato.
” un luogo misterioso che ama nascondere a tutti la sua vera bellezza. I suoi grandi prati incontaminati, il sole che ti abbraccia e ti scalda dentro. Un luogo radioso. Arborea!
Qui la brezza ti avvolge di quel profumo inconfondibile: un misto di aria di mare e natura selvatica. L’isola felice delle mucche esiste: è in Sardegna. La sua promessa? Un latte sorprendentemente buono! “
Va bene non vi sto a leggere tutti i lati del tetrapack. Quanti lati ha un tetrapack?
La questione è che mi sono teletrasportata in Sardegna mentre facevo colazione ed è stato davvero un viaggio bellissimo.
La lettura è questo. Viaggiare altrove con la testa. A me leggere piace da morire. Dal telefono, dal kindle, da un libro in carta o da un tetrapack. Io non sono intellettuale e non ho grandi esigenze. Basta poter viaggiare senza uscire da casa.
Viaggiate anche voi con la lettura amici. Rimanete a casa!
Io non dò molto credito a tutte le cose che mi dice il tetrapack… però ammetto che è stato un bel viaggio! Ben tornata!
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