Ieri ho avuto le chiavi. Della nostra nuova casa. Siamo andati al giapponese a festeggiare. Tutti insieme. Come ai vecchi tempi. È stata una bella cena. Abbiamo stampato le planimetrie e i bimbi hanno giocato ad arredare casa, con carta e pena. Ne sono uscite idee bellissime. Prenderò spunto. Hanno una cameretta per dormire eContinua a leggere “Ho ritrovato la strada”
Archivi della categoria: Senza categoria
Fino in capo al mondo
Oggi avevo un mal di pancia assurdo. Colpa dei 5 caffè che ho preso stamattina. Ma dovevo temporeggiare a Bari sino che Jordi finisse l’esame di spagnolo, così sono andata al bar a scrivere. E siccome non mi veniva nulla in mente ho iniziato diverse bozze fra un caffè e l’altro. Non è stata unaContinua a leggere “Fino in capo al mondo”
Un ospite al calcetto
Palleggi e passaggi, passaggi e palleggi. Correre e dribblare, cadere e rialzarsi. Gli allenamenti di calcio sono tutti uguali. Forse per questo ho perso l’interesse. Mi manca la novità. Tre volte a settimana per tutto l’anno sono una tortura necessaria a finché si divertano, facciano sport e imparino a giocare in squadra. E io liContinua a leggere “Un ospite al calcetto”
Le parole che non ho mai detto
Canta Marco Mengoni in due vite che dove vai quando la vita poi esagera. E io mi dico che a Bari. Si perché ho deciso di trasferirmi. Mi mancherà Molfetta ma sento che è arrivato il momento di volare altrove. I ricordi me li porto con me ma ho tanto da lasciare indietro. Non èContinua a leggere “Le parole che non ho mai detto”
Il mio inverno più lungo
Se dovesse scrivere su questo inverno probabilmente direi che è stato il mio inverno più lungo. Le giornate sembravano non finire mai e tranne i momenti trascorsi in università e le passeggiate con Kiwi, il tempo è trascorso piano e languido come l’orologio di sabbia del minibar. Non so se sia stata la routine, iContinua a leggere “Il mio inverno più lungo”
Aprire un po’ il cuore
Oggi sono triste perché ho dovuto lasciare Kiwi solo in casa per andare al lavoro. L’ho chiuso nella camera da letto e le ho lasciato la traversina e la ciotola con l’acqua. Ho sentito che piangeva e sono rimasta lì sino a quando non ha smesso. All’ora di pranzo sono andata a prenderlo, e miContinua a leggere “Aprire un po’ il cuore”
A Kiwi piacciono i libri
Oggi sono uscita con Kiwi a fare una passeggiata. Va sempre meglio al guinzaglio anche se inizia a girarmi attorno come un pazzerello e lo attorciglia a me. Io mi giro e mi rigiro per scrollarmelo di addosso ma dopo un po’ lo fa di nuovo. E iniziamo una altra volta. Sembra un balletto, ilContinua a leggere “A Kiwi piacciono i libri”
Una mattina con Kiwi
Oggi mi sono svegliata e ho dato la colazione a Kiwi, che mangia tanto. Le ho messo i suoi quaranta grammi di croccantini nella ciotola e ho aspettato che finisse. Poi ha bevuto l’acqua. Mentre beveva ha messo le orecchie nella ciotola e se le ha inzuppate. È tanto buffo. Poi siamo usciti per unaContinua a leggere “Una mattina con Kiwi”
La prima giornata con Kiwi
La giornata non poteva iniziare meglio. Ho preso un cappuccino al bar e sono andata all’università. Ho portato con me il guinzaglietto e la pettorina che ho preso a Kiwi, così lo abbiamo chiamato. Alle quattro, dopo il lavoro, sono andata a prenderlo. Sentivo un mucchio di emozioni dentro che perdurano tutt’ora. Non so daContinua a leggere “La prima giornata con Kiwi”
Tutto il dolore che ho dentro
Due anni sono passati dal mio ultimo post. Non avevo voglia di scrivere. Era sparita. O meglio si era addormentata. Il fatto è che è ritornata, e ho di nuovo voglia di raccontare. Non so dove fosse andata la mia voglia, non mi era mai successo prima, la scrittura non mi aveva mai abbandanata. ForseContinua a leggere “Tutto il dolore che ho dentro”