Aprire un po’ il cuore

Oggi sono triste perché ho dovuto lasciare Kiwi solo in casa per andare al lavoro. L’ho chiuso nella camera da letto e le ho lasciato la traversina e la ciotola con l’acqua. Ho sentito che piangeva e sono rimasta lì sino a quando non ha smesso. All’ora di pranzo sono andata a prenderlo, e mi ha fatto le feste come se non mi vedesse da una vita. Eppure erano passate solo cinque ore. Era felice di vedermi e io con lui. Le ho fatto tante coccole e poi abbiamo fatto una passeggiata. Anche se pioveva, ma l’acqua non sembra infastidire Kiwi. Ora andremmo a prendere i bambini da scuola e poi al supermercato. Spero lo facciano entrare. Lo terrò in braccio. Così non sporca né anussa nulla. Mi piace che Kiwi possa entrare più o meno ovunque, sento che è uno di noi. Mi piace fare le cose che facevo prima in sua compagnia. Mi fa tanto bene, sento che non sono da sola ma che ho lui con me ovunque io vada. E questa cosa mi dà sicurezza. Ero diventata un po’ insicura nell’ultimo periodo. Anche se mi sono sforzata per fare delle cose da sola. Andare al ristorante o al cinema, senza senso di tristezza né paura del giudizio. Penso che mi sono abituata al mio nuovo equilibrio, ci è voluto un po’ di tempo ma per la prima volta in diversi anni non mi sento più in bilico. È vero però che a volte l’ansia mi assale e mi sento male, ma da che Kiwi è arrivato mi sento molto più tranquilla, mi dà molta calma. Ho pensato anche che ora mi sento pronta per smettere di fumare. Oggi non ho più comprato le sigarette. Sono orgogliosa di questo. Ho scritto in un foglio i miei motivi per smettere di fumare. Jordi, Arnau, Èric e Kiwi. Poi sono ritornata indietro e ho aggiunto me, Clara. 5 buoni motivi per smettere di fumare dovrebbero bastare. Speriamo che questa volta ci riesca, sono molto determinata. E poi lo avevo promesso a me stessa, che se avesse avuto il cane, avrei smesso di fumare. Io non sono molto brava a mantenere le promesse, soprattutto quelle relazionate col fumo, e ci ho messo qualche giorno. Ma come dicevo prima, ora mi sento pronta. Sono già riuscita una volta a smettere, so come fare. Mi mancava solo decidere il momento, e penso sia arrivato. Glielo ho detto a Kiwi ma non mi ha capito. Quando le parlo sembra che mi ascolti, muove la testa a destra e sinistra. Poi scodinzola. Scodinzola spesso Kiwi, è un cane molto allegro. Dicevo, so che è arrivato il momento di smettere di fumare perché sento che il mio corpo me lo chiede. Ultimamente ho la nausea quando fumo. Sento proprio un rifiuto. Mi è accaduto altre volte che il mio corpo mi ha parlato e mi ha detto che era il momento di smettere. Di bere, di fumare, di insistere. E quando il corpo ti parla devi ascoltarlo. Anche quando è il cuore a parlare. Va ascoltato. Io ultimamente lo ascolto spesso il mio cuore, ma non mi parla. Non mi dice nulla. A volte penso mi abbia abbandonata. Se non fosse perché respiro, mi chiederei se ce l’ho ancora un cuore. Immagino di sì, ma è addormentato. L’ho fatto soffrire troppo, l’ho esposto ed è stato ferito. Ora è chiuso e so che nulla di male li può accadere. L’ho aperto un po’ per farci entrare Kiwi e sento che ha ripreso a battere. È una cosa bella. Avevo dimenticato quella sensazione. Ora vado che i biscotti stanno per uscire. Ci sentiamo domani che sarà un grande giorno, poi vi spiego il perché.

Pubblicato da Clara Roglan Macias

Sono Clara, spagnola e catalana di origine, "tedesca" ed "italiana" di adozione. Sono mamma di 3 bambini felici e 2 aziende che mi mancano da morire. Ho iniziato a scrivere durante la mia quarantena, e mi fa bene.

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