A Kiwi piacciono i libri

Oggi sono uscita con Kiwi a fare una passeggiata. Va sempre meglio al guinzaglio anche se inizia a girarmi attorno come un pazzerello e lo attorciglia a me. Io mi giro e mi rigiro per scrollarmelo di addosso ma dopo un po’ lo fa di nuovo. E iniziamo una altra volta. Sembra un balletto, il nostro. Ci siamo fermati al xo a fare un caffè perché era stanco e mi ha raggiunta un amico. Abbiamo parlato delle cose nostre e poi sono ritornata a casa. Già a casa ho giocato con Kiwi a lanciare il giocattolo. Le ho fatto un sacco di coccole. Poi mi sono fatta il pranzo e ho ascoltato un po’ di musica. Sino a quando non ha suonato una canzone che mi ha infastidita. Era Los abrazos rotos. Mi è venuta una nostalgia tremenda e mi sono messa a piangere sul divano. Era una vita che non piangevo. Non ho fatto nulla per contenere il pianto perché sentivo che dovevo lasciarlo andare. Doveva uscire. Kiwi si è messo accanto a me e mi ha datto la zampetta. Mi chiedo se starà bene con me. Vorrei darle tanto amore. Ma a volte temo mi sia finito. L’ho sprecato. Troppi abbracci rotti. Ho abbracciato Kiwi forte forte e le ho detto che le volevo bene. Anche se russa. Poi mi sono messa la crema perché mi è uscita una allergia al viso. Speriamo non sia a Kiwi. Non credo. Penso sia lo stress, non ho passato un periodo facile. E ora sta uscendo tutto. Il pianto, il prurito, il dolore. Mi starò ripulendo dentro? Voglio pensare che sia così.
Ora fra un po’ vado a prendere i biscotti a scuola. Li devo accompagnare al calcetto. C’è un parco grande dove Kiwi potrà correre e giocare mentre i bimbi si allenano. Io rimarrò al bar perché ultimamente non mi va di vederli giocare. Ho perso un po’ l’interesse nel calcio. Troppi allenamenti e troppe partite, mi sento un po’ satura. Mi porterò il libro di Pedro Salinas che ho comprato l’altro giorno e che oggi Kiwi ha morsicchiato tutto. Li piacciono i libri, ma solo morderli. Ieri ha preso Donne che corrono con i lupi e l’ha tirato fuori della libreria. Dovrò rileggerlo, non lo avevo finito. Ho un po’ di libri da leggere, avevo abbandonato la lettura, oltre il calcetto. Avevo abbandonato troppe cose. È sicuramente il momento di riprendere. Ora vado che Kiwi mi sta chiamando, vuole uscire di nuovo a fare la passeggiata. È una bella giornata oggi, la passeremo all’aperto. Fra un po’ sarà primavera, non vedo l’ora.

Pubblicato da Clara Roglan Macias

Sono Clara, spagnola e catalana di origine, "tedesca" ed "italiana" di adozione. Sono mamma di 3 bambini felici e 2 aziende che mi mancano da morire. Ho iniziato a scrivere durante la mia quarantena, e mi fa bene.

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