Buonasera amici!
Come va la prima giornata di mini lockdown ?
Io con un mal di testa monumentale. Ieri sono uscita e ho bevuto troppo Calafuria. Troppo troppo. Sono andata con una amica al lungomare di Giovinazzo a bere un calice in macchina. E poi sono diventati due e tre. La serata era piacevole, la Luna si rifletteva sul mare e avevamo tanto da raccontarci. Sapevamo che alle 22 partiva il coprifuoco così abbiamo bevuto veloce senza mangiare. Abbiamo sempre indossato la mascherina, tranne che per bere.
Ay ay ay che questa mattina non riuscivo ad alzarmi. Che mal di testa. Mi girava tutto. Mi sono vestita come ho potuto, nemmeno la doccia mi ha ravvivata. Purtroppo alle 7.45 dovevo essere a casa del mio socio per prendere Arni e portarlo a scuola a Bari.
Si, Arni va a scuola. Perché fa la prima e il direttore ha organizzato i laboratori per la prima. Insomma, il direttore della scuola dei miei bimbi è il più forte del mondo. Siccome non c’è mensa, ha ordinato il pranzo a tutti dal Mc Donalds. Sono felice ragazzi. Un po’ di normalità, un po’ di cibo spazzatura e tanta felicità.
Mentre andavo a prendere Arni mi sono fermata a un Bar per un caffè, ma da oggi vige il DPCM. Ay raga che stavo per entrare per la porta quando vedo che c’è un cartello con la scritta, solo asporto. Ritirare dalla finestra.
Che bello. Che emozione. Non avevo mai ordinato un caffè take away da una finestra per strada a Molfetta City. Fa super New York. Mi sentivo così bene. Caminando per il centro storico col mio caffè tipo Starbucks e il mal di testa dell’alcool della sera prima. Questa è vita e libertà amici! Mi sento di nuovo una ventenne!
Ho guidato veloce per la 16bis cantando 🎶 canzoni della mia Playlist su spotify con Arni. Arni canta super bene e fa finta di suonare la batteria con le mani. Io lo adoro. Un giorno me lo mangerò a baci. Ho rallentato perché c’erano i carabinieri e temevo che se mi facevano l’alcool test avrei risultata ancora positiva. Positiva All’alcol, non pensate male!
Secondo voi quante ore rimane il Calafuria nel sangue? Secondo me a vita. Perché è rosé. Poi mi sono ricordata che non si fanno più alcol test per il coronavirus, perché devi soffiare. Che dire. Meglio ubriachi alla guida che positivi? Buh, chi lo sa. La vita è rischio.
Ho lasciato Arni a scuola a Bari e sono rientrata a Molfetta city per aprire il mio negozietto. Io adoro il mio negozietto. Pochi posti mi danno così tanta pace come il mio negozietto. Potrei viverci dentro. Se fanno un altro lockdown metterò qua la residenza. Anche un letto in magazzino. Così prima di addormentarmi conterò tutte le scarpette che non ho venduto e mi verrà il sonno.
Millecentonovantuno, millecentonovantadue, millecentonovantatre.
Fare inventario è il sonnifero più potente al mondo.
In negozio mi sono annoiata un po’ perché non è entrata nemmeno una cliente. Sono tutte a casa a fare la DaD con i loro bimbi. Ho aproffittato per spolverare un po’ di qua e di là e guardare dalla vetrina. Ho visto uccellini, alberi e nuvole. E tanti vecchietti maschi a fare la passeggiata. Io non so se sono o non sono produttivi, ma sono un carico per lo stato. Se morissero tutti di coronavirus lo stato risparmierebbe un sacco di soldi. Forse per questo non li chiudono in casa. Scherzo. Non li chiudono perché i vecchietti sono l’allegria del Corso Umberto e senza di loro il mondo sarebbe un posto molto brutto. Vivva i vecchietti! Con mascherina però.
Ho chiuso il negozio e sono andata alla Bper a versare i miei soldini. Oggi non c’era coda e ho fatto veloce. Quando uscivo ho trovato il mio amico Matteo e abbiamo scambiato quattro chiacchiere. Mi ha detto che sto più magra e che mi vede super bene! Come è bello avere gli amici che ti tirano su il morale. Li ho raccontato che ho fatto la dieta e che vado le sere a correre. Mi ha detto che faccio bene.
Poi, dopo la bper e la chiacchierata, me ne sono andata a pranzo con un collega di lavoro con cui dovevamo parlare degli argomenti top secret. Non ve lo dico perché business is business. Siamo andati al McDrive del McDonald’s e abbiamo ordinato hamburger e patatine direttamente dalla macchina. Non è dietetico ma i ristoranti sono chiusi e abbiamo pensato che era una super soluzione. Lui non lo sa ma li voglio vendere il negozio e andare in pensione ai 35 anni. Hahahaha. Scherzo. Io il mio negozio non lo vendo. È come il mio bambino. Penso nutrirlo e coccolarlo fino che sia maggiorene. Va bene anche dopo.
Dopo il pranzo sono tornata in negozio e ho cercato di pensare al futuro. Non ci sono riuscita perché avevo mal di pancia. Non ero più abituata al McDonald’s. E non ero più abituata ai pranzi di lavoro con i colleghi. Che noia. La vita dell’imprenditore è dura.
Per fortuna a un certo punto del pomeriggio è venuta Elena con Luca ed Elisabetta. Hanno comprato e abbiamo parlato un po’. A me oltre a scrivere piace parlare. A voi? Ho chiesto ad Elena se mi contratta di commessa nel suo super negozio in caso di andare in fallimento il mio. Mi ha detto di sì. Sono felice. A me piace avere un piano B. E un piano C. E un piano D.
Ora si è fatto tardi e fra un po’ chiudo il negozietto e rientro a casa prima del coprifuoco. Prima andrò a salutare i bambini e darò a loro i Monsterflex che ho comprato in edicola. Io a volte quando non mi vedono gli adulti gioco con i monsterflex. Li stiro fino a che non si possono allungare più e poi li lascio stare. Tornano sempre alla sua forma originale. I moderni lo chiamano resilienza. La capacità di assorbire un urto senza rompersi. La capacità di affrontare e superare un periodo di difficoltà.
I Monsterflex sono esseri resilienti, anche se una volta Arni stirò tanto un monsterflex che si staccò una mano (dal mostro) e iniziò a uscire una polvere bianca. Secondo me era cocaina ma non ho voluto assaggiare per capire.
Buon venerdì amici. Spero che anche voi abbiate avuto una giornata super bella e che abbiate un weekend bello insieme alle persone che vi fanno battere il cuore ❤
Io sarò in negozio mattina e pomeriggio, sabato e domenica. Questi giorni di DaD con 2 di 3 chiusa in casa mi hanno distrutta e ho bisogno di riposare. Devo anche aggiornare il Dropbox o Livio il mio commercialista alla fine mi abbandonerà e mi romperà il cuore in mille pezzi.
Fatte i bravi ed indossate la mascherina. Baci 😘