Come una trottola

Ciao belli! Come state? Io sono giorni che giro come una trottola fra Bari – Trani – Molfetta.
Fra un po’ gli amici di Arval mi chiameranno per dire che devo restituire la macchina perché ho superato i 15.000 km che ho da contratto. A quel punto però io me ne prendo una elettrica perché le ho viste in offerta sul loro sito. Il problema è che se mi scordo di caricarla rimango senza batteria nella 16 bis. Che casino. Io mi dimentico sempre di caricare il telefono, dovrei pure ricordarmi di caricare la macchina. Quindi dovrei ricordarmi di due cose ogni giorno. Secondo me non è per me, due cose sono troppe. Forse devo prendermi una macchina ibrida a questo punto.

Insomma, perché ho girato tanto? Perché io sono sempre in giro. Non è vero che lavoro. Va bene, veramente lavoro mentre sono in giro. O sono in giro perché lavoro. Non lo so. Io non sono brava in filosofia. Il fatto è che sto quasi finendo il negozio di Trani, e sono spesso lì.

L’altro giorno sono andata ad aspettare che installassero il registratore cassa, così mi sono seduta al bar Centrale, di fronte al nuovo negozio. Ho aproffittato per fare un caffè con Maria, che abita a due passi. Il tempo di sederci che trovo Amy, la mia amica del Canada. Poi insieme c’era Manuela, la mia amica della Sicilia ma che abitava in Cina. Insomma, sono delle amiche speciali per me perché ognuna ha 3 figli. Quindi Amy, Manuela e io abbiamo 9 figli insieme. 7 maschi e 2 femmine. Capirete che ogni tanto andassemo a cena senza figli. Dal solito al giapponese. Il fatto è che non le vedevo da prima del lockdown. Che bello!!!!!!! Mi sono messa a parlare e alla fine una cosa porta a l’altra  ed è così che ho deciso di andare a giocare a Padel con Manuela, che mi ha prenotato una lezione col suo allenatore. Poi vi racconto.

Oltre Trani, sono anche andata a Casamassima a fare un campionario super bello di vestitini per bebé. A voi piacciono i bebe? A me un sacco. Io avevo sempre voluto avere 4 o 5 figli. Per ora sono a tre. Ma ho tempo, la vita è lunga. Nel frattempo mi spupazzo sempre il bebé di Mariangela quando lo porta in negozio. È bellissimo. Poi profuma di bebé. Il profumo di bebé è qualcosa di magico. Va bene quello del cambio pannolino o del rigurgito no. Solo quello di bebé pulito. Io un giorno me lo porterò a casa il bebé di Mariangela. Poi glielo restituisco quando mi stanco.

Parlando di stanchezza, ieri ho iniziato a giocare a padel. Non so se ho talento, ma mi piace troppo. Così mi sono prenotata le altre lezioni col maestro Enzo. Ora cerco compagno/a di padel per giocare insieme. Fattevi avanti! È troppo bello il padel. Stanca ma diverte.

Per ultimo vi dico che oggi è stato il primo giorno dei saldi. Sono stanca ma felice. Non abbiamo venduto molto. Non abbiamo venduto poco. Abbiamo venduto. Ed abbiamo parlato tanto. Ed è stato bellissimo. Ma poi è saltata di nuovo l’aria condizionata e siamo morte dal caldo.

Buon primo giorno di agosto amici.

Pubblicato da Clara Roglan Macias

Sono Clara, spagnola e catalana di origine, "tedesca" ed "italiana" di adozione. Sono mamma di 3 bambini felici e 2 aziende che mi mancano da morire. Ho iniziato a scrivere durante la mia quarantena, e mi fa bene.

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