Buongiorno Mondo!
Come è andata la notte? Io ho dormito quasi 10 ore. Ahhhh si! Che bella dormita da Koala come quelle che facevo prima del coronavirus.
Mi sono addormentata sul divano al poco tempo di aver iniziato la casa de papel. Ho perso tutta la puntata. Poi Gianluca mi ha svegliata e siamo andati a dormire al letto. Lui rideva perché io non mi ero mai addormentata vedendo la Casa de Papel.
Sicuramente ora pensa che sono già esausta con solo 3 ore di lavoro al negozio ogni mattina e crollo la sera.
No no, io penso che mi sono addormentata perché ero rilassata, non stanca.
Tutte le mamme sanno che quando i bebé sono stanchi non dormono, strillano, sono irritati, urlano e si strofinano gli occhi ma non si addormentano nemmeno se li leggi un decreto. Invece quando sono sazi, felici e riposati si addormentano.
Gli adulti siamo come i bebé ma senza pannolini. Quindi secondo me, io prima non dormivo e scrivevo perché ero stanca ed irritata. Ora invece mi sto iniziando a calmare ed è riapparso il sonno e gli sbadigli.
Allora ragazzi, io credo che andare da Gianni alla farmacia Grillo a comprare sonniferi non sia la cosa giusta in questi momenti di insonnia collettiva. Così non si risolve il problema a monte. Nemmeno leggere decreti aiuta, anche se le serie di codici ateco degli allegati siano lunghe quanto contare peccorine, non va bene perché provocano ansia.
Bisogna a tornare alla normalità piano piano. Il 5 Maggio è quasi arrivato. Bisogna cercare di rilassarsi, non pensare molto al domani, pensare giorno a giorno e piano piano si ritorna alla normalità. Bisogna tornare un po’ bambini. Essere bambino non è essere immaturo. Essere bambino significa vivere la giornata, non pensare al domani, risolvere i piccoli grandi problemi immediati (mami! Ho perso la maschera di Spiderman! Oh nooooo) mangiare pasta in bianco o pasta al forno con la stessa passione, avere bisogno di tanto affetto ma poche cose, loro sono felici anche con una figurina degli amici Cucciolotti e strafelici con una videochiamata con Dario.
La filosofia di vita del bambino è quella che ti permette adattarti a tutto e vivere ogni momento con molta felicità.
All’inizio della mia quarantena mia sorella Guio, che è molto saggia, mi dete un esercizio da fare per combattere il mio pessimismo. Obbligare al cervello 🧠 a pensare ogni giorno 5 cose positive della giornata, e scriverle in un foglio. Ogni giorno 5 momenti positivi. E non si possono ripetere. Così, giorno a giorno, alleniamo il cervello a cercare il lato positivo, e piano piano la parte del cervello ottimista vince su quella pessimista. Io vi dico che l’ho fatto e funziona.
Avrete visto in tutti questi giorni come nei miei post ho cercato di trovare il bello e divertente anche nelle situazioni più stupide, quotidiane e banali possibili.
Provateci anche voi amici. 5 cose al giorno!
Sicuro che ne trovate tante ❤️