LA MIA LIBERTÀ

Ciao amici!

È finita la mia quarantena ed è iniziata la mia libertà.

Oggi è stato un giorno fantastico. Un giorno che ricorderò tutta la vita. Mi sono svegliata presto, prestissimo. Ho fatto una doccia calda e ho lavato i capelli. Poi li ho asciugati e ho passato la piastra Remington per lisciarli. Appena ho finito, ho visto dalla finestra che iniziava a piovere 🦁 Fa niente ragazze, io ero felice lo stesso.

Non sapevo cosa indossare, ho pensato un po’ e alla fine ho scelto un abito verde colore speranza 🤞 anche perché dopo la quarantena nessuno dei miei jeans mi entrava più.

I 3 biscotti e Gianluca sono venuti giù con me ad aprirmi la porta e dirmi ciao! Ero così emozionata… Ciao mami, ci mancherai. Anche voi Biscotti, ma il lavoro mi chiama.

Ci ho messo un po’ di tempo ad uscire. Prima controllavo sempre se avevo con me le chiavi, il portafoglio e il cellulare prima di uscire. Ora devo pure controllare la mascherina, i guanti, lo spray con alcool per superfici, il gel igienizzante, l’autocertificazione di andata al negozio, l’autocertificazione di rientro del negozio… Ma non importa, ho messo il tutto in una busta e sono uscita all’avventura, alla conquista del mondo 🌏, alla conquista della mia libertà.

Ho fatto una bellissima passeggiata a piedi, 700 metri di felicità. Ho incrociato alcune persone, tutte con mascherina come me. Io le ho salutate tutte preventivamente, non si sa mai se forse c’era qualche mio amico sotto la mascherina e non me ne ero accorta.

Il momento più emozionante è stato quando sono passata davanti al negozio di Carlo e non ho potuto gridare Ciao Caaaarlo! Ciao Diaaaaaana! Era chiuso e mi ha fatto molta pena.

Quando sono arrivata in negozio ho alzato la serranda. Veramente si alza da sola con un pulsante. Ma l’ho premuto io, dunque tecnicamente possiamo dire che l’ho alzata io la serranda.

Dentro il negozio era tutto come se il tempo non fosse passato mai. Eppure ne sono passati di giorni, vero? Più di un mese. Lo stesso odore, gli stessi colori. Solo i fiori freschi della vetrina si erano appassiti tutti perché in queste settimane non ci ero andata nemmeno una volta, e non erano stati innaffiati. Li ho innaffiati perché chissà, forse si riprendono. Io li innaffierò ogni giorno. Se sono fiori fioriranno. Si dice così? 💐

Che dire ragazzi, non vi voglio annoiare con il mio lavoro, volevo dirvi solo che sono stata indaffarata a sistemare tutto e che è entrata una coppia di clienti con mascherina e con un bebé che deve nascere a giugno. 😍 Che emozione. Che emozione. La vita non si ferma amici, la vita va avanti. Anche se qualche settimana fa vedevo nero il futuro, oggi di nuovo si è colorato coi colori dell’arcobaleno. 🌈

Amici, io non vedo l’ora che si colorino anche i vostri arcobaleni. Perché la mia felicità non è completa fino che non si incrocia con la vostra. Fino che non vi veda liberi di quarantena a tutti voi. Vorrei regalarvi un codice ATECO fortunato a tutti per uscire e condividere questo momento insieme. Purtroppo non sono Conte e non posso fare nulla. Ma posso dirvi che la libertà è più vicina di quello che pensiamo. Basta stringere i denti un altro po’. Giusto un po’. Ora sono a casa di nuovo, al sicuro, e vi penso. Vi voglio bene ❤️

Pubblicato da Clara Roglan Macias

Sono Clara, spagnola e catalana di origine, "tedesca" ed "italiana" di adozione. Sono mamma di 3 bambini felici e 2 aziende che mi mancano da morire. Ho iniziato a scrivere durante la mia quarantena, e mi fa bene.

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