Ciao! Che fate? Io sono sul terrazzo e sto a prendere un po’ di sole. Chi lo avrebbe mai detto. Prima della quarantena io fuggivo dal sole come dal coronavirus. Chi mi conosce bene sa che non mi vedrà mai in un lido e che il lido, dopo l’Ipercoop di weekend, è il mio peggiore incubo. Per questo sono sempre bianca mozzarella.
Oggi è la mia prima giornata libera da quarantena. Siccome è sabato e Gianluca non lavora, mi ha dato finalmente il cambio con i 3 biscotti. Avevo bisogno di un po’ di tempo da sola così sono salita sul terrazzo ad ascoltare Alejandro Sanz su Spotify mentre loro sono giù a cucinare. Oggi Gianluca mi prepara gli spaghetti alla carbonara, perché la sua carbonara è la più buona del mondo e lui lo sa. Gianluca è un bravo cuoco, una volta ha fatto anche le polpette al sugo. Magari lo legge dopo e li viene la idea per domani. Perché io più che una mattina, ho bisogno di un weekend da sola.
È da tanto che non faccio un weekend da sola, da questo novembre per essere precisi. Siamo andate a Siviglia 4 giorni con le amiche – mamme della scuola di Arni ed Èric. Stavamo organizzando una cena senza bimbi né fidanzati né mariti e alla fine abbiamo deciso che più che una cena a noi serviva una vacanza.
Ci siamo tanto divertite amici… Sapete quando vi viene il mal di pancia e il pianto da ridere? Io quando sono triste penso al weekend a Siviglia. Penso a Francesca cantando canzoni di amore in italiano al tassista e piango. Penso ad Arcangela che quasi cade della carrozza del cavallo nella nostra passeggiata notturna e piango. Penso a Valeria cercando di andare via dal cocktail bar senza pagare e piango (io però l’ho convinta a non farlo ✌️)
Ragazzi piangete anche voi dalle risate che fa bene. Ricordate i momenti felici con i vostri amici. Perché torneranno anche quelli, e saranno più intensi di prima. E prendetevi anche tempo per voi. Perché io ricordo che la cosa più felice del weekend fu quando rientrai a casa dopo 4 giorni senza vederli e sentì l’abbraccio dei 3 biscotti e Gianluca piu forte che mai.