Oggi volevo dare gli auguri di compleanno all’amore della mia vita, Gianluca.
Vi sarò sincera, io stavo per darli un calcio al culo fino che non è arrivato il coronavirus e l’avvocato si è messo in quarantena. O mi sono messa io in quarantena, non mi ricordo più.
Insomma, io lo volevo mandare a… Perché sta sempre a lavorare, a viaggiare, a mandare mail e a fare conference call. Poi è arrivato il coronavirus, e lui non è che abbia cambiato, ha continuato a lavorare per mantenere decine di posti di lavoro. Perché lui è uno tosto, non uno come me che si arrende al primo problema.
Ha comprato mascherine per tutti, ha organizzato turni, ha lottato con fornitori, capi cantiere… È stato accanto ai suoi colleghi, collaboratori, sempre però a un metro di distanza. È anche andato a fare spesa per noi, per me e i 3 biscotti, così di non farci mancare nulla.
Ma nulla di questo importa oggi. Ieri mi ha dichiarato amore eterno. Si è mangiato la sua italianità, la sua integrità, la sua virilità e il suo Made in Italy.
È uscito, e con un paio di palle, mi ha comprato la pizza Ristorante, perché sapeva che era importante per me.
Ti amo Gianluca, sei il migliore fidanzato del mondo mondiale e forse un giorno ti sposerò.